Hypernova Coop https://www.hypernovacoop.it Per tutti i liberi e professionisti del digitale Wed, 21 Oct 2020 14:34:41 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.5.1 https://www.hypernovacoop.it/wp-content/uploads/2020/05/cropped-Hypernova_Favicon-32x32.jpg Hypernova Coop https://www.hypernovacoop.it 32 32 Nicola Bisinella: consulenza e sviluppo nel web https://www.hypernovacoop.it/2020/10/nicola-bisinella-consulenza-e-sviluppo-nel-web/ Mon, 05 Oct 2020 14:32:32 +0000 https://www.hypernovacoop.it/?p=1636 Nicola Bisinella, dopo un’intensa carriera di freelance nel campo dell’e-commerce, ha dato vita a Nicolabisio, un’attività di consulenza e sviluppo che vede nelle strategie orientate al web il nuovo modo per far crescere la propria azienda. «L’esperienza maturata in cinque anni nel settore della gestione aziendale mi ha permesso una visione ad ampio respiro delle […]

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Nicola Bisinella, dopo un’intensa carriera di freelance nel campo dell’e-commerce, ha dato vita a Nicolabisio, un’attività di consulenza e sviluppo che vede nelle strategie orientate al web il nuovo modo per far crescere la propria azienda. «L’esperienza maturata in cinque anni nel settore della gestione aziendale mi ha permesso una visione ad ampio respiro delle funzioni di cui una realtà necessita per svilupparsi; per questo motivo voglio portare l’esperienza maturata nelle grandi multinazionali anche alle piccole e medie imprese» spiega Nicola, promotore del brand e socio Hypernova.

«Con una strategia pensata e collegata al processo corretto, associato ad un lavoro orientato al risultato – spiega Bisinella – anche la piccola e media impresa può affacciarsi al mondo come se fosse una vetrina con la propria insegna luminosa, in una città con miliardi di abitanti, che è il web».

Lo abbiamo intervistato: 

Cosa rappresenta per te il web?

Il web è un grande mondo in cui poter comunicare in modo diverso dal mondo reale. Ha delle regole tutte sue e ci permette di esprimere dei lati di noi che diversamente faremmo fatica ad esternare. È uno strumento e sta a noi utilizzarlo nel migliore dei modi. Per me, che è il mio lavoro, il web è non solo il luogo in cui far nascere progetti personali e dei miei clienti, ma anche una piattaforma in cui relazionarsi con le persone riducendo le distanze.  

Come si è evoluta la tua realtà professionale negli anni?

Ho iniziato come dipendente nel 2008, lavorando per multinazionali e girando l’Italia e l’Europa. Nel 2013 ho deciso di portare anche nelle piccole imprese l’esperienza maturata nelle grandi aziende. Ho dovuto fare i conti con il territorio, pieno di aziende piccole, senza una visione chiara di dove andare ma con moltissima conoscenza nel saper fare. In questo contesto ho capito che i processi e le metodologie imparate nei progetti internazionali non servivano a nulla in queste situazioni. La parola d’ordine è diventata “Trainig on the Job” ovvero “forma il cliente passo passo e permettigli di sbagliare da solo”. Ci ho messo alcuni anni per riuscire a comprendere questo concetto, ma devo dire che da quando l’ho capito è stato un successo continuo. Non ho mai fatto del marketing per me stesso, perché il passaparola dei clienti soddisfatti, saturava a sufficienza il tempo a mia disposizione.

Attualmente ti occupi di consulenza e sviluppo che vede nelle strategie orientate al web, un modo per far crescere le aziende. Come realizzi un progetto?

Il progetto è come un figlio, c’è bisogno di insegnargli a dire le prime parole, fargli fare i primi passi e solo dopo questo si può farlo correre. In ogni mio progetto l’ascolto verso il cliente è la chiave di lettura principale: cerco di capire quali siano i “veri” problemi. Come tutti i consulenti sanno, spesso il “problema” percepito dal cliente non è in realtà il vero problema, quindi è fondamentale scavare e definire il modo per risolvere la questione. Successivamente cerco di proporre sempre attività semplici, tangibili e d’impatto per il business del cliente. Non è da sottovalutare la proposta, proprio perché spesso il cliente non sa cosa vuole e non riesce a capire quello che gli stai proponendo. La mia filosofia è quella di essere il più diretto e funzionale agli obiettivi. Un altro strumento che contraddistingue ogni progetto è l’empatia con le persone, sia nei confronti del cliente, sia dei collaboratori. È fondamentale vivere il progetto in tutti i suoi momenti, per questo metto sempre al centro le emozioni, ma più in generale il modo con cui le cose vengono fatte.

Il tuo bagaglio di esperienze ti ha portato a diventare anche formatore. Qual è stata la soddisfazione più grande che hai ricevuto?

Sono formatore non solo tra i banchi d’aula, cerco di formare tutti i clienti con cui lavoro per renderli il più possibile autonomi. È proprio qui la mia più grande soddisfazione: vedere l’allievo che sperimenta autonomamente nuove strade. Cerco sempre di istillare gocce di curiosità in ogni persona con cui lavoro: vederle fare domande o semplicemente raggiungere degli obiettivi da sole, è la mia gioia più grande. Ho allievi che a distanza di anni ancora mi contattano per consigli, o anche solo per uno sfogo personale: questo per me è il successo della formazione. Essere una semplice guida, una persona di riferimento sempre presente e con cui magari fare dei progetti.

Cosa significa essere socio Hypernova?

Hypernova per me è una famiglia: ne faccio parte fin dai suoi albori. Di fatto è un luogo di aggregazione, uno strumento per collaborare con altri professionisti e scoprire continuamente metodi nuovi. Mi dedico molto a far conoscere le potenzialità di questa realtà, perché mi ha semplificato la vita: dalle questioni burocratiche a quelle fiscali. Hypernova, come tutta la rete Doc, mi ha permesso di concentrarmi al 100% sul mio lavoro e sui miei clienti.

Sogni e progetti futuri?

Di sogni e progetti futuri ce ne sono tantissimi. Il più promettente è Asimmetrica: nato con lo scopo di mettere assieme i freelance più “tecnici”, che spesso faticano a trovare collaboratori con cui parlare la stessa lingua e realizzare progetti più strutturati. Con il tempo inoltre, abbiamo capito che tra le nostre necessità di freelance c’è anche quella di delegare l’assistenza continuativa dei progetti anche a figure junior. Con questo spirito e con la voglia di insegnare alle nuove leve il nostro lavoro, vogliamo creare un progetto che connetta da una parte i clienti che vogliono  un supporto costante e di qualità, con i freelance che vorrebbero delegare l’assistenza facendo del semplice supporto. Il tutto in una sorta di sistema co-organizzato e autogestito.  Un progetto ambizioso con un enorme potenziale.

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Il valore della Gentilezza https://www.hypernovacoop.it/2020/06/il-valore-della-gentilezza/ Thu, 04 Jun 2020 20:08:46 +0000 http://new.hypernovacoop.it/?p=1409 Una sintesi sull'importanza di questo valore raccontato dal Dottore

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Tra i nostri valori più importanti abbiamo inserito la gentilezza e c’è un discorso che illustra chiaramente l’importanza di questo valore.

È il discorso che il Dodicesimo Dottore pronuncia nell’episodio finale della decima stagione

Ecco di seguito la trascrizione

Winning? Is that what you think it’s about? I’m not trying to win. I’m not doing this because I want to beat someone, or because I hate someone, or because I want to blame someone. It’s not because it’s fun. God knows it’s not because it’s easy. It’s not even because it works because it hardly ever does. I do what I do because it’s right! Because it’s decent! And above all, it’s kind! It’s just that.. Just kind. If I run away today, good people will die. If I stand and fight, some of them might live. Maybe not many, maybe not for long. Hey, you know, maybe there’s no point to any of this at all. But it’s the best I can do. So I’m going to do it. And I will stand here doing it until it kills me. And you’re going to die too! Some day.. And how will that be? Have you thought about it? What would you die for? Who I am is where I stand.. Where I stand is where I fall. Stand with me. These people are terrified. Maybe we can help a little. Why not, just at the end, just be kind?” — The Doctor

E qui di seguito una libera – e migliorabile – traduzione

Vincere? Pensi sia sia questo il punto? Io non sto cercando di vincere. Non sto facendo questo perché voglio battere qualcuno o perché odio qualcuno o perché voglio puntare il dito contro qualcuno. Non è nemmeno perché è divertente. E Dio sa che non è nemmeno perché è facile. Non è nemmeno perché funziona perché la maggior parte delle volte non funziona. Faccio quello che faccio perché è giusto! Perché è dignitoso! E soprattutto, è gentile! Ecco, è solo per quello… perché è semplicemente gentile. Se scappo oggi, delle brave persone moriranno. Se rimango e combatto, alcuni potrebbero sopravvivere. Forse non tanti e forse non a lungo. Hey, sai cosa, forse non c’è nessun senso nel fare questo. Ma è il meglio che posso fare. Per questo ho deciso di farlo. E io rimarrò qui finché non mi ucciderà. È anche tu prima o poi morirai… E come sarà? C’hai pensato? Per cosa saresti disposto a morire? La mia scelta è rimanere qui. Questo è il luogo in cui cadrò. Rimani con me. Queste persone sono terrorizzate. Forse possiamo aiutarle un po. Perché no, anche solo alla fine, essere semplicemente gentili? — The Doctor

featured image: https://www.flickr.com/photos/boyce-d/4205175031/

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Nicola Castellani: il web è il futuro https://www.hypernovacoop.it/2020/03/nicola-castellani-il-web-e-il-futuro/ Wed, 04 Mar 2020 09:00:30 +0000 http://www.hypernovacoop.it/?p=1187 Nicola Castellani è uno sviluppatore web fullstack con una forte attenzione alla creatività. Adora creare prodotti unici, usando le tecniche più latenti nello sviluppo web. Fin da piccolo è sempre stato affascinato dal funzionamento e dalle potenzialità dell’informatica. Dopo il diploma si è iscritto al corso di Laurea in Informatica all’Università degli Studi di Verona. […]

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Nicola Castellani è uno sviluppatore web fullstack con una forte attenzione alla creatività. Adora creare prodotti unici, usando le tecniche più latenti nello sviluppo web.

Fin da piccolo è sempre stato affascinato dal funzionamento e dalle potenzialità dell’informatica.

Dopo il diploma si è iscritto al corso di Laurea in Informatica all’Università degli Studi di Verona. Parallelamente ha cominciato a lavorare in una piccola software house come FullStack Developer, alternando studio e lavoro. Al termine degli studi si è trasferito in un’azienda più grande, dove ha potuto approfondire ulteriori conoscenze sia come frontend che backend developer.

Il suo percorso è sempre stato caratterizzato dalla necessità di esplorare continuamente: sviluppo mobile, ricerca e nuove tecnologie in ambito web. In quel periodo ha iniziato ad utilizzare framework come Angular / Vue e librerie come React. Stanco della vita da dipendente, ha deciso di intraprendere la sua carriera come libero professionista.

«Ora mi occupo di ricerca e sviluppo, lavoro il giusto ed ho il tempo per continuare a crescere, sia la mia conoscenza che le mie passioni, cosa che da dipendente non potevo» spiega.

Cosa rappresenta per te il web?

Una sola parola, futuro. Il web ad oggi è un chiaro esempio di come la tecnologia ci permetta di sfondare dei limiti geopolitici altrimenti invalicabili.

Ci permette non solo di restare in contatto costantemente e senza filtri, ma anche di ampliare le nostre conoscenze, di scambiare opinioni, di essere parte di qualcosa di più grande di noi.

Come realizzi un tuo progetto?

In generale suddivido la realizzazione di un progetto in 3 fasi:

1. Analisi

2. Sviluppo

3. Refinement

La fase di analisi mi permette di definire quali sono le specifiche tecniche e di business logic. Questa fase è essenziale al fine di garantire una corretta stima dei tempi/costi del progetto, oltre che a delinearne l’aspetto finale.

La fase di sviluppo prevede la messa in atto dell’analisi, procedo quindi con lo sviluppo vero e proprio del progetto. Durante questa fase cerco di interfacciarmi il più possibile con i diretti interessati, in modo da ottenere una loro opinione in merito ai lavori e per aggiustare il tiro in modo agile.

Una volta completati gli sviluppi si passa all’ultima fase, ovvero quella di refinement. In questo momento si sistemano eventuali difetti/accorgimenti post-produzione e si effettuano le ottimizzazioni necessarie (compressione assets, SEO, messa in produzione). 

Qual è stata la soddisfazione più bella ricevuta fino ad ora?

Credo fermamente che sia stata la possibilità di imparare ogni giorno, e di poterlo trasmettere agli altri. La mia soddisfazione più grande è sentire ancora ex-colleghi, con cui scambio pareri e script, in un clima di costante interesse e collaborazione. Questo è ciò che amo del mio lavoro, scoperta e condivisione, e rendermene conto mi ha reso libero, e non credo esista un altra soddisfazione così grande.

E il momento più significativo?

Il momento più importante ad oggi della mia carriera è stato sicuramente quando ho deciso di mettermi in proprio. Non è stata una scelta facile, soprattutto mollando un contratto a tempo indeterminato, ma mi ha aperto le porte verso un nuovo modo di lavorare e di vedere il mondo. Ad oggi non tornerei indietro, e considero tale periodo come il “tempo 0” della mia carriera, dove ho iniziato effettivamente a vivere il lavoro come una passione e non solo come un dovere.

Cosa significa essere socio Hypernova?

Per ovviare alle complicazioni della Partita IVA, sono diventato socio Hypernova, e grazie alla cooperativa non solo ho avuto modo di conoscere nuovi developers, ma mi sono tolto qualsiasi pensiero relativo all’auto-fatturazione, IVA da pagare, INPS ed altre gestioni che personalmente volevo evitare.Ora sono ormai 2 anni che lavoro come libero professionista, inizialmente ho scelto di lavorare su commissione (classici siti / app per clienti piccoli), ma il tempo per lavorare non era sufficiente per garantirmi anche uno studio costante. Ho scelto quindi di proseguire nella specializzazione lato web, e sono diventato consulente per varie aziende nel veronese e milanese.

Qual è il tuo sogno più grande?

Fondare un collettivo di professionisti, o un azienda, per offrire un lavoro di alta qualità. Mi piacerebbe molto gestire a livello locale questo progetto, in modo da portare anche a Verona un mindset di alto livello, per fornire alle aziende locali e non solo dei servizi di sviluppo all’avanguardia.

L’idea è quella di lavorare mediante un innovazione costante, con menti e professionalità diverse, in modo da fornire un ambiente di lavoro dinamico e moderno dove poter esplorare e crescere.

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Alain Bindele: the sound of the nature https://www.hypernovacoop.it/2020/01/alain-bindele-the-sound-of-the-nature/ Mon, 27 Jan 2020 11:10:27 +0000 http://www.hypernovacoop.it/?p=1157 «La musica è il viaggio. Sin dai tempi antichi si è sempre saputo che le piante come parte del mondo vivente hanno la capacità di comunicare tra loro e con il mondo, ma il loro linguaggio è stato decifrato in dettaglio solo in determinati contesti. Solo negli ultimi secoli, grazie all’interesse di alcuni gruppi di […]

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«La musica è il viaggio. Sin dai tempi antichi si è sempre saputo che le piante come parte del mondo vivente hanno la capacità di comunicare tra loro e con il mondo, ma il loro linguaggio è stato decifrato in dettaglio solo in determinati contesti. Solo negli ultimi secoli, grazie all’interesse di alcuni gruppi di scienziati, le piante sono riemerse come oggetto di studio scientifico e sono stati condotti numerosi test per capirne il comportamento».

Alain Bindele, laureato in Ingegneria dell’Informazione, ha cominciato la sua carriera come dj suonando all’università e alle feste private. La sua passione per l’informatica, la programmazione, l’elettronica e la musica l’hanno portato a lavorare su un progetto maker innovativo, curioso e assolutamente green. Grazie a GreenSound è possibile acquisire le energie vitali delle piante e trasformarle in suoni attraverso tecnologie hardware di prototipazione rapida e l’utilizzo di elettrodi. 

Com’è iniziato il tuo percorso artistico?

Il mio percorso artistico è iniziato nel 2015, dopo la laurea, parallelamente alle attività lavorative già perseguite. In realtà, a pensarci bene, l’arte ha sempre accompagnato la mia vita fin da bambino.

Cosa rappresenta per te la musica?

La musica come tutte le altre forme di espressività umana è parte del processo creativo dell’uomo ma più in generale dell’intera natura. Il suono delle gocce d’acqua che cadono, del vento che fischia o del masso che rotola, portano con sé insieme a tutti gli esseri viventi un carico di conoscenza che profonde dalla materia stessa per giungere fino a noi, che impariamo ad apprezzarla seppur con differenti accezioni e sfumature. Alla fine l’uomo che attinge da tutto questo mette la sua firma e lo chiama arte.

Com’è nato GreenSound? 

GreenSound nasce quasi per caso: collegando un Arduino ad una pianta, scopro che può reagire ai miei stimoli e comincio un percorso di ricerca che conduce fino alla creazione del progetto. Il collettivo GreenSound è formato da artisti indipendenti e creativi legati insieme da un ideale di libertà, originalità e natura umana quanto universale. Il nostro obiettivo è quello di aumentare la portata e la capacità espressiva dell’uomo/natura in un sistema tecnologicamente evoluto laddove arte e tecnologia possono combinarsi dando vita a bellezza e valore, senza pregiudizi, barriere o preconcetti di sorta. 

Come funziona?

Ci avvaliamo della tecnica e della natura vegetale per dare origine a sonorità la cui origine si perde nella storia e arriva a noi anche tramite la vita vegetale. La performance si compone quindi di vegetali appositamente coltivati in un approccio simbiotico con l’artista/performer, tramite la tecnica e l’informatica. Abbiamo costruito Hardware e programmato software appositamente per le installazioni. La nostra mentalità hacker (nell’originale e più profondo significato) viene rispecchiata dal fatto che il core della nostra piattaforma di produzione sonora è condivisa online e pubblicamente disponibile in licenza GPL. Servono una Greensound Box, una

o più piante, un Macbook con software di produzione installato e adeguatamente configurato per la performance.

GreenSound è parte del più grande progetto PC-go…

PC-go è un progetto che si sviluppa sia in ambito culturale che professionale, è una rete di professionisti, che fornisce diversi servizi in ambito tecnologico quali assistenza tecnica, programmazione, web design, sviluppo, formazione professionale e consulenze personalizzate.
Il team promuove progetti di sperimentazione tecnologica di vario livello che spaziano dall’animatronica, fino alla programmazione di robotica per il cinema passando per le arti performative audiovideo come naturale evoluzione delle competenze e del know how acquisito.

Per questo progetto in particolare si uniscono le menti e le conoscenze di più artisti e performer.

Cosa significa per te far parte della rete Doc?

La rete Doc per me è un baluardo di libertà e socialità. Un impegno esemplare che se non esistesse già, avrebbe dovuto essere inventato immediatamente perché libera le persone dalla cancrena burocratica snellendo i processi di gestione delle proprie attività economiche legalmente riconosciute e che richiedono un certo grado di autonomia.

Sogni e progetti futuri?

Consolidare il progetto di tecnologi mentorship e pc-go. Continuare a sviluppare Greensound e prendere una seconda laurea. Sto ancora scegliendo quale però.

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Aggiornamento dell’Infografica https://www.hypernovacoop.it/2019/08/aggiornamento-dellinfografica/ Tue, 06 Aug 2019 15:06:51 +0000 http://www.hypernovacoop.it/?p=922 Abbiamo già parlato brevemente dei costi e delle differenze tra la partita IVA ordinaria, forfettaria e la cooperativa: dati i cambiamenti normativi e le decisioni prese in Assemblea dei Soci (passaggio dal 12% al 13%) abbiamo aggiornato l’infografica 2018 di confronto sui vari regimi.  

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Abbiamo già parlato brevemente dei costi e delle differenze tra la partita IVA ordinaria, forfettaria e la cooperativa: dati i cambiamenti normativi e le decisioni prese in Assemblea dei Soci (passaggio dal 12% al 13%) abbiamo aggiornato l’infografica 2018 di confronto sui vari regimi.

 

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Managing Innovation – CPIT3 https://www.hypernovacoop.it/2019/07/managing-innovation-cpit3/ Mon, 29 Jul 2019 09:40:19 +0000 http://www.hypernovacoop.it/?p=1032 In questa edizione del Campus Party Italia abbiamo raccontato brevemente alcune delle nostre esperienze in ambito di gestione progetti: cosa vuol dire infatti gestire progetti d’innovazione? Come confrontarsi con progetti che cambiano costantemente? Uno dei nostri soci ha quindi parlato della sua esperienza e di cosa voglia dire per una realtà che vive di progetti […]

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In questa edizione del Campus Party Italia abbiamo raccontato brevemente alcune delle nostre esperienze in ambito di gestione progetti: cosa vuol dire infatti gestire progetti d’innovazione? Come confrontarsi con progetti che cambiano costantemente?

Uno dei nostri soci ha quindi parlato della sua esperienza e di cosa voglia dire per una realtà che vive di progetti come la nostra cooperativa realizzare attività in un contesto fortemente dinamico.

L’aspetto più importante e sul quale ci siamo concentrati maggiormente è quello della collaborazione unita all’attenzione per le persone e alla multidisciplinarità.

Fare un progetto oggi significa soprattutto gestire (o più correttamente supportare) delle persone e creare dei team: così come non esiste la squadra perfetta, ogni progetto potrà avere la migliore configurazione andando a scegliere le persone che di volta in volta sono in grado di rispondere al meglio alle sfide poste dal progetto (e secondo noi questo mix di elementi rappresenta uno dei punti di forza del modello cooperativo).

Qui le slide dell’intervento

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Piattaforme digitali e nuove forme di cooperazione: il lavoro culturale del futuro https://www.hypernovacoop.it/2019/06/piattaforme-digitali-e-nuove-forme-di-cooperazione-il-lavoro-culturale-del-futuro/ Tue, 25 Jun 2019 10:12:04 +0000 http://www.hypernovacoop.it/?p=1013 Le grandi trasformazioni tecnologiche stanno cambiando radicalmente il mondo del lavoro: la tecnologia ha influenzato i mestieri esistenti favorendo la nascita di nuove professioni; avendo un grande impatto straordinario anche sul settore culturale.  Un ruolo fondamentale in questo processo di trasformazione è ricoperto delle piattaforme digitali che agiscono come intermediari nel mercato del lavoro, anche […]

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Le grandi trasformazioni tecnologiche stanno cambiando radicalmente il mondo del lavoro: la tecnologia ha influenzato i mestieri esistenti favorendo la nascita di nuove professioni; avendo un grande impatto straordinario anche sul settore culturale. 

Un ruolo fondamentale in questo processo di trasformazione è ricoperto delle piattaforme digitali che agiscono come intermediari nel mercato del lavoro, anche con effetti destabilizzanti sul lavoro dei professionisti.

Per discutere di questi temi, all’interno di ArtLab, venerdì 28 giugno dalle 14:30 alle 16:00 presso Base Milano si terrà una tavola rotonda dedicata a questo argomenti.

L’incontro sarà dedicato alle esperienze di reti di professionisti organizzati su piattaforme cooperative di autogestione in cui si confronteranno policy maker, associazioni di categoria e realtà imprenditoriali del settore per analizzare lo scenario e riflettere su risposte all’altezza delle sfide.

La tavola rotonda sarà condotta da Francesca Martinelli, Direttore, Fondazione Centro Studi Doc e interverranno;

  • Emanuela Bizi, Segretaria nazionale SLC-CGIL
  • Alessandra Carbonaro, Capogruppo M5S VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione 
  • Demetrio Chiappa, Presidente, Doc Servizi 
  • Roberto Rampi, Membro Commissione Istruzione Pubblica e Beni Culturali del Senato

L’evento è gratuito ed è possibile registrarsi a questo link

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Assemblea dei Soci e CDA https://www.hypernovacoop.it/2019/06/assemblea-dei-soci-e-cda/ Wed, 05 Jun 2019 09:19:00 +0000 http://new.hypernovacoop.it/?p=1544 Spesso parliamo di Assemblea dei Soci e del Consiglio di Amministrazione (CDA) della Cooperativa: ma come funzionano questi due elementi? Che rapporti hanno? Iniziamo ad approfondire i ruoli e a vedere quali sono le attività e in che cosa consistono. L’assemblea dei Soci L’assemblea dei Soci è l’organismo decisionale sovrano della Cooperativa Hanno diritto di voto […]

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Spesso parliamo di Assemblea dei Soci e del Consiglio di Amministrazione (CDA) della Cooperativa: ma come funzionano questi due elementi? Che rapporti hanno?

Iniziamo ad approfondire i ruoli e a vedere quali sono le attività e in che cosa consistono.

L’assemblea dei Soci

L’assemblea dei Soci è l’organismo decisionale sovrano della Cooperativa

  • Hanno diritto di voto coloro che risultano iscritti da almeno 90 gg.  nel libro dei soci
  • Ogni socio esprime 1 voto indipendentemente dalla quota sociale posseduta
  • Ogni socio delegato (non Amministratore) può rappresentare non più di tre soci
  • L’assemblea Ordinaria è convocata annualmente 
  • Durante l’Assemblea vengono esposte le attività svolte, i programmi futuri e si presenta il bilancio d’esercizio per l’approvazione
  • L’assemblea Straordinaria può ratificare modifiche allo Statuto e decidere la proroga o lo scioglimento anticipato della società.
  • L’assemblea procede alla nomina del Consiglio d’Amministrazione e del Collegio Sindacale ove previsto e/o del Revisore Legale dei Conti

Il CDA

Il Consiglio Di Amministrazione porta avanti le scelte dell’Assemblea dei Soci

  • La maggioranza di essi deve essere scelta tra i soci cooperatori ordinari persone fisiche
  • Il Consiglio elegge al suo interno il Presidente e il Vice Presidente 
  • Gli amministratori restano in carica tre esercizi e scadono alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio della loro carica
  • II Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente tutte le volte in cui vi sia materia su cui deliberare
  • Si occupa della gestione ordinaria e straordinaria della cooperativa
  • L’assemblea è convocata dal CdA mediante avviso contenente l’elenco delle materie da trattare e l’indicazione del luogo, della data e dell’ora fissata

Assemblea e Soci

Come abbiamo visto il CDA è espressione dell’Assemblea dei Soci e porta avanti la gestione della Cooperativa secondo quanto indicato dall’Assemblea e risponde ad essa.

Questo rapporto solidale tra i due elementi è il fulcro della cooperativa: le azioni e le attività hanno al centro i soci e lo sviluppo di attività a loro favore considerando il contesto e i rischi.

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Infografica: Il confronto tra Partita IVA e Cooperativa https://www.hypernovacoop.it/2018/06/infografica-il-confronto-tra-partita-iva-e-cooperativa/ Fri, 29 Jun 2018 10:27:35 +0000 http://www.hypernovacoop.it/?p=793 Abbiamo già parlato brevemente dei costi e delle differenze tra la partita IVA e la cooperativa: in modo da semplificare ulteriormente abbiamo provato a fare un primo riassunto delle slide e del post (un MVP di una infografica).

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Abbiamo già parlato brevemente dei costi e delle differenze tra la partita IVA e la cooperativa: in modo da semplificare ulteriormente abbiamo provato a fare un primo riassunto delle slide e del post (un MVP di una infografica).

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Meglio Partita IVA o entrare in Cooperativa? https://www.hypernovacoop.it/2018/05/cosa-conviene-tra-partita-iva-e-cooperativa/ Thu, 24 May 2018 22:05:32 +0000 http://www.hypernovacoop.it/?p=751 Al freelance, o a chi vuole iniziare un’attività indipendente, l’unica soluzione possibile appare la partita IVA. In realtà può esserci un’altra opzione, come la Cooperativa. Ma conviene entrare in una Cooperativa? O è meglio la Partita Iva? Per rispondere a queste domande è necessario confrontare i diversi regimi (partita IVA forfettaria, partita IVA ordinaria e ritenuta […]

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Al freelance, o a chi vuole iniziare un’attività indipendente, l’unica soluzione possibile appare la partita IVA. In realtà può esserci un’altra opzione, come la Cooperativa. Ma conviene entrare in una Cooperativa? O è meglio la Partita Iva?

Per rispondere a queste domande è necessario confrontare i diversi regimi (partita IVA forfettaria, partita IVA ordinaria e ritenuta d’acconto). Premesso che la Cooperativa si basa su valori precisi, che è importante condividere se si vuole lavorare insieme, e il suo funzionamento è regolato dal suo statuto e dalla legge, vediamo gli aspetti economici e i costi di Hypernova:

  • Quota sociale: € 50,00 (che vengono poi restituiti qualora il socio decida di uscire dalla Cooperativa)
  • Tassa di ammissione: € 30,00 (per la gestione dell’ammissione)
  • Contributo Annuale: € 120,00 (rateizzabili in 10€ al mese)

Dati questi elementi di base, troviamo poi le due voci principali, cioè quanto “costa” Hypernova. Abbiamo valutato i costi di gestione e sono stati individuati due valori che è quanto tratteniamo dal fatturato del socio.

  • 5%  sugli acquisti
  • 12% 13% (da luglio 2019) su fatturato di vendita (tolti ovviamente gli acquisti)

Sicuramente queste prime voci sono di facile comprensione e arriviamo poi alla fatidica domanda: ma Hypernova è più o meno conveniente rispetto alla partita IVA?

La risposta a questa domanda non è banale perché ogni caso deve essere valutato individualmente: in Italia quando inizi a parlare di Aliquote, IRPEF etc. non esistono risposte universali perché le variabili sono moltissime e oltretutto cambiano nel corso del tempo. È il motivo per cui facciamo fare il colloquio in una filiale: per valutare il singolo caso.

Abbiamo quindi cercato (semplificando) di mettere a confronto la Cooperativa con altre opzioni:

  • per i fatturati tra i 5.000€ e i 30.000€ l’anno troverete il confronto  tra la P. IVA forfettaria e Prestazione Occasionale
  • per il fatturato superiore ai 30.000€ l’anno il confronto è con la partita iva ordinaria

Ecco quindi la presentazione con i confronti: prenditi del tempo per leggerla a pieno schermo

 

Dalle tabelle inserite nella presentazione si vedono alcune differenze (e il consiglio è anche di provare a sommare i valori: ad esempio le trattenute totali per la prestazione occasionale sopra i 5.000€ sono del 53,72% (20% IRPEF + 33,72% INPS).

Ovviamente anche qui è necessario valutare il singolo caso dal momento che vi è tutto il tema delle deduzioni da approfondire insieme.

Gli aspetti che cambiano in maniera significativa sono i servizi, le tutele e la tranquillità.

  • Essendo dipendenti della Cooperativa vi sono tutti i benefici legati a questo aspetto (disoccupazione, ferie, malattia, maternità… ) mantenendo però l’indipendenza
  • Nella rete Doc Servizi condividiamo i servizi per cui abbiamo un ufficio contratti, chi si occupa del recupero crediti, l’agenzia viaggi e molto altro ancora (che invece una partita IVA deve gestire in autonomia)
  • Ci sono poi le deduzioni  che consentono di definire esattamente qual è l’importo sul quale andare a pagare le tasse e non un generico imponibile
  • Un dipendente inoltre non deve ricordarsi di versare l’IVA trimestralmente o di prepararsi (economicamente e psicologicamente) agli acconti: la tassazione è alla fonte e di conseguenza quanto viene “incassato” è quanto rimane in tasca
  • Con i soci è possibile fare progetti di gruppo in maniera più semplice e rapida

La questione del “netto in busta paga” è quindi fondamentale, ma non è l’unico aspetto della vita di un freelance: è una  domanda giustissima e importante sulla quale bisogna ragionare insieme ai colleghi nelle filiali per quanto detto sopra (le variabili sono tante e bisogna analizzare il singolo caso).

Volendo fare un confronto su questo argomento (anche un po’ per giocare) abbiamo provato a fare un piccolo calcolatore per vedere quante sono le ore che potrebbero essere dedicate o sono dedicate ad attività “collaterali” rispetto al lavoro. Infatti, più che guardare al netto del singolo lavoro, per un professionista è necessario avere uno sguardo ampio e ragionare come un’impresa valutando bene tutti i costi della partita IVA (una sorta di TCO).

Ovviamente i dati non vengono memorizzati, ma è possibile iniziare a valutare se può essere più conveniente la partita IVA o una Cooperativa come Hypernova.

Se hai fatto i conti puoi valutare che tutto quel tempo dedicato a gestire la parte amministrativa potresti dedicarlo ad altro: ad esempio al lavoro, alla famiglia, al relax, a trovare nuovi clienti… (e oltretutto è tempo senza la spada di Damocle di acconti e versamenti trimestrali)

L'articolo Meglio Partita IVA o entrare in Cooperativa? proviene da Hypernova Coop.

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